In sella i sogni diventano realtà

Non è spaventata dalla velocità e nemmeno dal fatto che, in pista, è spesso l’unica ragazza. Corre già fortissimo Ginevra Andrea Minelli, stella del motociclismo classe 2009 e originaria di Ospitaletto, campionessa in carica della MotoSport Cup 2024 (categoria 12 pollici 190cc). La “Mina83” è già in sella a una nuova moto per un’altra stagione di alto livello, questa volta nella categoria Supersport 300. La prima gara ufficiale del 2025 è in programma nel weekend del 5 e 6 aprile a Misano e sarà valida sia per il Campionato Italiano Velocità femminile sia per l’Europeo.
Quando nasce la passione per i motori?
Mi sono interessata a questo mondo fin da piccola. Mio papà avrebbe voluto indirizzare i miei fratelli verso i motori, ma loro, a differenza mia, non ne sono mai stati attratti. Inizialmente, mia mamma non era d’accordo. Poi, a 12 anni, i miei genitori mi hanno permesso di salire su una moto da cross. Un anno e mezzo fa, ho iniziato ad andare sulle moto da strada. Le mie prime volte in pista sono state alla MiniArena 43 con il tecnico e pilota professionista, Fabrizio Perotti. Quando i miei genitori mi hanno comprato la prima moto, ho iniziato ad allenarmi, due volte alla settimana, a Curno, insieme all’ex pilota di Superbike, Marco Borciani. La svolta è avvenuta con la Scuola Motociclismo di Como. Così, nel 2024, ho deciso di provare a fare un campionato e i risultati sono arrivati subito: sono riuscita a vincere la MotoSport Cup e ad arrivare 11ª su 27 nel Campionato Nazionale Velocità. Ho capito che il motociclismo era il mio sport quando mi sono accorta di non pensare a nulla una volta in sella: quando sono in moto sono libera, anche mentalmente.
Nel 2024, è arrivata la firma con “Gradara Corse”, un top team del settore...
Sono molto emozionata e onorata. È una grande occasione. Dovrò scontrarmi con avversarie più grandi e con più esperienza di me, ma sono sicura che se Carlo Gradara ha scelto me vuol dire che pensa che possiamo fare bene insieme. Ho già conosciuto la mia compagna di team, la bresciana Silvia Comincioli: da lei, voglio imparare soprattutto le frenate e le tecniche migliori per guidare la moto. Sto cercando di rubare qualche segreto anche solo guardandola mentre giriamo in pista.
La prima gara ufficiale sarà ad aprile. Come ti stai preparando?
Mi alleno tre volte alla settimana in palestra facendo degli esercizi per rafforzare gambe e addome, ma anche tanto cardio per sviluppare la resistenza. Il giovedì vado alla Scuola Motociclismo a Como dove mi alleno insieme a piloti molto importanti. Nel weekend, andiamo in giro per l’Italia e proviamo in pista dalla mattina alla sera
La tua famiglia ti supporta?
I miei genitori mi seguono ovunque vada. Mio papà guida il camper, mia mamma è sempre presente anche agli allenamenti.
Il tuo numero è l’83. Perchè?
Il 3 è il mio numero fortunato e l’8 il mio preferito.
Il mondo del motociclismo è soprattutto maschile. Spesso eri l’unica ragazza in pista...
Sì, è vero. Ma questa differenza io non l’ho mai sentita. In pista siamo avversari, ma fuori sono tutti miei amici. A volte, alcuni genitori pensano che una ragazza non possa arrivare al livello dei loro figli maschi. Io ho sempre cercato di dimostrare il contrario: anche una ragazza può ottenere buoni risultati.
Quali sono i tuoi obiettivi?
Spero di fare dei buoni risultati quest’anno. Penso ad una Top 5 nell’Italiano. Rivolgendo lo sguardo più lontano nel tempo, mi auguro che, a 18 anni, possa accedere al Mondiale femminile, ma anche entrare nelle Fiamme Oro e, volendo esagerare, nei Talenti Azzurri, un progetto molto ambizioso con professionisti del settore per crescere e vivere un’esperienza unica.
Chi è la Ginevra Andrea fuori dalla pista?
Studio al Liceo Linguistico Cambridge di Rovato. Mi piace molto leggere con le mie amiche.
