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Villa Pedergnano
di FRANCO MINGOTTI 03 mar 2025 19:08

La birra solidale, aiuto concreto per l'oratorio

Tre birre, da bere con moderazione, per sostenere le recenti ristrutturazioni dell’oratorio. Nel bel mezzo della Franciacorta, terra di vini eccellenti, ecco fare capolino tre birre solidali, prodotte esclusivamente per la parrocchia di Villa Pedergnano. Birre da collezione, che in etichetta ritraggono tre luoghi importanti della comunità cristiana, guidata da don Giuliano Massardi. Sull’etichetta della “Birra del Drago”, una APA speziata di 5,6 gradi, troviamo l’effige di San Giorgio, santo patrono del paese; su quella denominata “Birra Villana” una APA di 5,6 gradi viene riprodotto, stilizzato, il campanile; mentre su quella chiamata “Ora di Birra” una blonde di 5.5 gradi, si vede un angolo del campo di calcio dell’oratorio, con sullo sfondo il maestoso campanile e parte della piazza.

La birra è una bevanda che ha circa 7000 anni, conosciuta in tutto il mondo, citata anche da alcuni filosofi (si dice che Platone abbia definito “uomo saggio” colui che ha inventato la birra). Sicuramente nel Medioevo furono i monaci a perfezionare questa bevanda, con l’aggiunta di luppolo, allungando così il periodo di conservazione e la possibilità di trasportarla in tutta Europa; è stato proprio il luppolo a sancire il successo della birra.

Ovviamente né la parrocchia, né il parroco, don Giuliano, avevano le capacità e le conoscenze per la preparazione di questa bevanda, così si sono affidati al Birrificio artigianale “25Zero30”, di Capriolo, che ha prodotto e imbottigliato, in esclusiva per la parrocchia, queste tre birre.

Per la sua composizione e il gusto, leggermente amarognolo e un retrogusto floreale, “Ora di Birra” è indicata ad accompagnare gli aperitivi; mentre “Birra del Drago” col suo colore rosso-ambrato ed il suo gusto deciso e speziato è consigliata per piatti a base di selvaggina; la “Birra Villana” dal color ambra e dalle note speziate dei luppoli è l’abbinamento ideale con carni alla brace.

La parrocchia di Villa Pedergnano non è nuova ad iniziative “brandizzate” a sostegno delle opere parrocchiali e oratoriane: da alcuni anni si produce una piccola quantità di mais che viene trasformato in farina per polenta; lo scorso anno 4 etichette di vini doc e dogc hanno contribuito a sostenere le ingenti spese di restauro dei locali oratoriani e della nuova cucina della comunità.

Ad accompagnare le pietanze dei pasti delle festività pasquali, sulle tavole dei “villapedergnanesi” o “villani” che dir si voglia, quest’anno si potrà trovare anche dell’ottima birra.

Tre birre che possono essere gustate, da sole, senza l’obbligo dell’accompagno dei cibi consigliati, da bere con moderazione e mai prima di mettersi alla guida.

Bevendo la birra “brandizzata” dalla parrocchia di Villa Pedergnano, sostieni il suo oratorio!


FRANCO MINGOTTI 03 mar 2025 19:08

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