Maturi al punto giusto

L’ottava edizione di “Maturi al Punto Giusto” offre l’occasione di riflettere sulla maturità, intesa non solo come esame di Stato, ma come ingresso consapevole nella vita adulta. In un’epoca segnata da sfide formative e incertezze lavorative, l’iniziativa, promossa dalla Fondazione Comunità e Scuola insieme all’Ufficio per la Scuola, al Comune di Brescia e all’Ust, si svolgerà sabato 1° marzo nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia. Qui, 140 maturandi, scelti tra i 9219 che affronteranno l’esame a giugno, verranno accompagnati verso una piena inclusione nella società. Il progetto organizza i giovani in 12 tavoli tematici, dove, con il supporto di animatori e testimoni, si confrontano su quattro pilastri fondamentali: sapere, lavorare, servire e partecipare. Questi momenti di dialogo offrono lo spazio per esprimere aspirazioni e riflettere sul proprio futuro, dimostrando che la maturità non chiude un percorso scolastico, ma inaugura una lunga esperienza di crescita culturale, sociale e personale. È importante ricordare che questi studenti hanno superato il difficile periodo post Covid, hanno vissuto l’era dei Pcto e hanno seguito le nuove linee guida per l’orientamento.
Tali esperienze, pur complesse, hanno arricchito il loro percorso formativo, rafforzando la resilienza e ampliando gli orizzonti, in vista di un ingresso attivo nella società. Il valore simbolico dell’evento risiede nel trasformare l’esame in un vero “punto di partenza”. In un contesto in cui il fenomeno dei Neet – giovani non inseriti in istruzione, lavoro o formazione – suscita preoccupazione, “Maturi al Punto Giusto” trasmette un messaggio di fiducia: la scuola e le istituzioni devono preparare i ragazzi a un inserimento concreto nella comunità, superando la mera valutazione scolastica. Il dialogo e lo scambio di esperienze diventano strumenti essenziali per una crescita integrale che include anche il volontariato e l’impegno civico. Il sostegno delle istituzioni bresciane si rivela determinante, offrendo spazi di ascolto e confronto che facilitano la transizione dall’ambiente scolastico alla cittadinanza attiva. In questo passaggio, ogni studente diventa protagonista del proprio futuro e contribuisce al bene comune. In sintesi, “Maturi al Punto Giusto” invita a riconsiderare la maturità come l’inizio di un percorso di crescita personale e sociale, che prepara i giovani ad affrontare il mondo con consapevolezza, coraggio e speranza, incarnando un impegno condiviso per il futuro della nostra società.
