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Monte Isola
di REDAZIONE 31 mar 2025 15:27

Il sentiero luminoso

Domenica 6 aprile alle 15, presso le sale dell’ufficio turistico di Peschiera Maraglio a Monte Isola, sarà presentato al pubblico il libro “Il sentiero luminoso”. La narrazione a cura dell’associazione Giovane Isola e delle parrocchie di Monte Isola, moderata dalla giornalista Milla Prandelli, prevede gli interventi del sindaco, Lorenzo Ziliani, del parroco, don Andrea Selvatico, della presidente di Giovane Isola, Erica Turla, e di Michele Turla uno degli autori del volume.

Il libro costituisce il punto di approdo di tutta una serie di iniziative e di celebrazioni che si sono tenute nel corso del 2024 per rievocare il centenario dell’incoronazione della Madonna della Ceriola. La struttura della pubblicazione stessa, che si avvale di diverse fonti, dai diari di don Trotti agli studi di don Turla, dall’esame dei bollettini parrocchiali alla ricerca di materiale iconografico e fotografico relativo al santuario, viene articolata su quattro sezioni curate da altrettanti ricercatori che esaminano, nel corso dei secoli, gli aspetti devozionali, artistici, storici afferenti il santuario, a cominciare dall’epoca dell’antica Roma; ne viene fuori un quadro complesso in cui il Santuario è punto di riferimento per la popolazione di Montisola, ma anche delle sponde vicine del lago d’Iseo e, allo stesso tempo, oggetto delle cure non solo delle autorità ecclesiastiche ma anche di quelle civili.

Gli autori che hanno contribuito alla stesura della pubblicazione sono Simone Fappanni, Vincenzo Montuori, Erminio Morenghi e Michele Turla.

Il primo contributo, a firma di Erminio Morenghi, si intitola “Il Santuario della Madonna della Ceriola tra riti pagani e spiritualità cristiana “. L’autore prende le mosse dai culti pagani che si celebravano in zona, probabilmente quelli di Fauno, dio delle selve (e infatti il toponimo “Siviano” deriva da un aggettivo latino “silvinus”, ossia selvoso) e di Iside ( da cui deriva il toponimo “Iseo”). Nell’orizzonte di sincretismo religioso del tardo impero in cui si mescolavano riti di diversa provenienza, si innesta la predicazione cristiana dei santi Faustino e Giovita che evangelizzano nel secondo secolo d.C. Brescia e di San Vigilio che, nel processo di evangelizzazione delle vallate bresciane, alla metà del IV secolo d.C. fa edificare sul sito pagano di Montisola un tempietto dedicato alla Purificazione della Vergine e alla presentazione di Gesù al Tempio.

Il contributo di Vincenzo Montuori, “La consacrazione della Madonna della Ceriola”, che si basa sulle testimonianze ricavate dai diari compilati dal parroco di Siviano, don Giuseppe Trotti, tra il 1911 e il 1929. Montuori tratteggia prima la figura del parroco che, pur essendo un moderato, era in ogni caso in contatto con uno dei prelati illuminati dell’epoca. Il 1922 e il 1923 sono due anni di ferventi preparativi e di raccolte fondi finché si apre la cerimonia di incoronazione nei giorni dal 29 al 31 agosto 1924.

Con il suo contributo dal titolo “Nel sentiero della Ceriola: la devozione mariana della comunità montisolana attraverso i bollettini parrocchiali”, Simone Fappanni mette a fuoco con la sua ricerca sui documenti i rapporti esistenti tra le problematiche locali e gli eventi nazionali e raccoglie tutta una sequela di testimonianze (preghiere, orazioni, etc.) che ben registrano lo sviluppo della devozione popolare intorno alla figura della Vergine.

Chiude il volume uno studio fotografico di Michele Turla, diviso in tre sezioni: “Madonna della Ceriola: un viaggio fotografico attraverso la storia sacra”, “Galleria fotografica” e “Il centenario dell’Incoronazione: 1924-2024”. In esse l’autore, dopo aver selezionato una ricca galleria di immagini delle cerimonie alla Ceriola in bianco e nero e poi a colori lungo l’arco di un secolo, illustra attraverso le foto e l’abbigliamento dei fedeli i mutamenti del costume, pur nella costanza di una fede immutata verso la Ceriola.

In definitiva, si tratta di un libro a più voci che ben spiega la complessità e l’importanza ancora oggi della figura della Ceriola sull’orizzonte della dimensione spirituale locale e ne fa il punto di riferimento di tutta la comunità montisolana.


REDAZIONE 31 mar 2025 15:27

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