L'arte figlia della Parola

Sabato 1° marzo la Collezione Paolo VI di Concesio inaugura la nuova stagione 2025 con ben due mostre: la prima nella grande sala espositiva accoglierà le opere di Maurizio Bonfanti, “Passio”, un’intensa riflessione pittorica sulla passione; l’altra mostra di Italo Chiodi è intitolata "70 volte 7”, un’esplorazione sul tempo e sulla ripetizione.
La mostra “Passio” di Maurizio Bonfanti: il pittore bergamasco, che dal 2018 è anche titolare del corso di pittura presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, già presente nella collezione permanente del museo, torna a esporre con una personale che, in coincidenza con il periodo pasquale, invita il pubblico a una riflessione profonda sul tema della sofferenza e della redenzione. Le 8 opere esposte disegnate su carta ed incollate su tela indagano sul tema della passione: il primo quadro rappresenta la tovaglia dell’ultima cena, apparecchiata per terra e in primo piano che va oltre il perimetro della tela; Giuda, fra gli apostoli, è l’unico che non mostra il volto. Ma in tutte le tele non si riconosce il volto, o perché velato oppure girato da un’altra parte. L’indagine artistica di Bonfanti si sviluppa attraverso una narrazione visiva intensa, fatta di corpi sofferenti, volti tormentati e atmosfere sospese, in cui il sacro si intreccia con la dimensione esistenziale dell’uomo.
“Con questa mostra di Bonfanti – spiega il Direttore e curatore Don Giuliano Zanchi – la Collezione Paolo VI prosegue il proprio impegno nella valorizzazione dell’arte contemporanea in dialogo con la spiritualità. Le opere di Bonfanti, con la loro straordinaria potenza espressiva, offrono uno spunto di meditazione sul mistero della Passione, reinterpretandolo con un linguaggio visivo attuale e, al tempo stesso, evocativo".
La mostra “70 volte 7”: contestualmente alla mostra principale, la Collezione inaugura un nuovo spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee. Un luogo pensato per piccole retrospettive, rassegne di scultura e lavori su carta. Ad aprire questa nuova sezione sarà la personale di Italo Chiodi, 70 VOLTE 7, una mostra che riflette sul tema del tempo. Il titolo riprende l’espressione evangelica «settanta volte sette» (Matteo 18,21), riletta dall’artista come un’idea di persistenza e rigenerazione infinita. L’autore –è bergamasco, docente di disegno e didattica dei linguaggi artistici all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano- dopo aver disegnato 7 grandi fiori, ogni giorno li ridisegna in modi e tecniche diversi su un foglio A4, fino a raggiungere -ma lo sarà solo al termine della mostra- il numero di 497 opere esposte. L’inaugurazione delle due mostre sarà sabato 1° marzo 2025 alle ore 17:00 e saranno visitabili fino al 12 aprile ’25.
La Collezione Paolo VI, si trova in via Marconi,15 a Concesio è stabilmente aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 17; il sabato dalle ore 14 alle 19; domenica e lunedì chiuso. Biglietto unico d’ingresso: 2,50 euro.
