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Brescia
22 feb 2025 07:43

Questura: Stanza d’Ascolto nel nome di Monia

Presso la Questura di Brescia è stata inaugurata la "Stanza d'Ascolto", un ambiente protetto e rispettoso dedicato all'accoglienza delle donne vittime di violenza presso gli uffici della Squadra Mobile.

L’iniziativa nasce con il contributo dell'Associazione "ANIMA" nell'ambito del progetto "Anima in Ascolto" e persegue l'obiettivo di offrire un luogo sicuro dove le donne possano trovare il coraggio di denunciare le violenze subite senza alcun timore di essere giudicate.

La stanza è dedicata a Monia Delpero poiché la sua storia ancora oggi scuote le coscienze. Monia aveva solo 19 anni quando nel 1989 nella notte di Santa Lucia fu brutalmente assassinata dal suo ex fidanzato; il suo corpo venne nascosto in un sacco di plastica e lasciato in un canale di scolo, sconvolgendo l’intera comunità.

Il delitto di Monia non fu solo un fatto di cronaca nera ma divenne il simbolo di un dramma che troppe donne ancora oggi vivono.

La madre, Gigliola Bono, ha trasformato quel dolore straziante in una missione di vita. Il suo impegno instancabile nella sensibilizzazione sulla violenza di genere ha dato vita a iniziative di particolare impatto emotivo come la mostra itinerante "Io ti Ascolto", in collaborazione con il Centro Antiviolenza "Casa delle Donne" e con l'Associazione CUAV "Cerchio degli Uomini": un baule rosso raccoglie poesie e riflessioni scritte da studenti delle scuole secondarie.

La "Stanza d'Ascolto" dedicata a Monia non è solo uno spazio fisico ma un simbolo: è il luogo dove il silenzio si rompe e la paura si trasforma in azione. Ogni donna che varcherà quella soglia farà un passo fondamentale verso la sua libertà.


@Foto Questura di Brescia 

22 feb 2025 07:43

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