Fobap: un furto che non spezza le relazioni

Nella notte tra sabato e domenica, ignoti si sono introdotti nella sede di Anffas Brescia e Fobap Onlus di via Michelangelo, a San Polo, rubando televisori, personal computer e portatili.
Più che il valore dei beni sottratti, siamo dispiaciuti per il danno arrecato alle persone con disabilità (120 giovani e adulti che partecipano alle attività dei quattro centri diurni presenti nella struttura) che ogni giorno trovano in Anffas Brescia un luogo sicuro, di riferimento e continuità. Per loro, la rottura delle abitudini e delle attività quotidiane rappresenta un'ulteriore difficoltà, aggravata da questo gesto.
A fronte di questa brutta vicenda, c'è però un segnale importante: in queste ore stanno arrivando numerose chiamate e messaggi di solidarietà da parte di cittadini, volontari e sostenitori. Una vicinanza affettuosa e concreta che ci conferma quanto la nostra realtà sia parte di una rete di relazioni importanti e di valore.
"Siamo un’associazione di familiari e di persone con disabilità, che da sempre vive della generosità di Brescia. Questo affetto e questa vicinanza ci fanno capire quanto il nostro lavoro abbia radici profonde nella comunità. Sapere di poter contare su una rete di relazioni solide e sincere è il segnale più bello che possiamo ricevere e di cui siamo sinceramente grati. Questo brutto gesto un poco ferisce ma non ci
sposta" dichiara il presidente Giorgio Grazioli. Anffas Brescia proseguirà il proprio impegno con ancora più determinazione, certa che la solidarietà e la vicinanza della comunità siano più forti di qualsiasi difficoltà.