Dal 1968 a oggi: il dialogo tra Sofri e Camisasca

“Dal ’68 a oggi, il desiderio del cambiamento”, su questo tema il prossimo 13 marzo a Brescia, invitati dalla Fondazione San Benedetto, dialogheranno l’ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri e il vescovo emerito di Reggio Emilia monsignor Massimo Camisasca. L’occasione di questo incontro inedito è data dalla recente pubblicazione del libro "Una rivoluzione di sé" (editore Rizzoli) che raccoglie alcuni interventi di don Luigi Giussani fatti fra il 1968 e il 1970, in un momento di grandi tensioni sociali che vedrà anche la nascita del movimento di Comunione e Liberazione. Poterne parlare con due protagonisti di quella stagione, con storie molto diverse, è un’opportunità straordinaria anche per guardare in modo nuovo al momento che stiamo attraversando oggi segnato da grande incertezza.
Camisasca, cresciuto all’interno di Gioventù Studentesca, in quegli anni fu uno dei primi allievi di don Giussani. In quel periodo molti giovani lasciarono Gs per aderire al Movimento Studentesco che guidava la contestazione. Sofri, dopo una militanza nella sinistra operaista, negli anni ‘70 fondò Lotta Continua, uno dei principali gruppi della sinistra extraparlamentare. Fu processato e condannato per l’omicidio del commissario Calabresi. Oggi è scrittore e opinionista per il Foglio.
L’appuntamento sarà al Centro pastorale Paolo VI alle 18.15. L’incontro è aperto a tutti previa registrazione sul sito www.fondazionesanbenedetto.it.