Molteni: le risorse non vengono tagliate

Intensa la giornata bresciana del sottosegretario Nicola Molteni in visita a Brescia lunedì 3 marzo: tanti gli incontri istituzionali dal contenuto altamente operativo che hanno impegnato la giornata di Molteni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno nell’attuale governo Meloni ma con uguale carica nelle precedenti compagini di Conte (primo governo Conte) e di Draghi.
Una prima tappa alla Polgai (Scuola POL.G.A.I. Polizia Di Stato) di Brescia per ribadire l’importanza della decisione di non spostare questo importante polo di istruzione e di preparazione dalla nostra città, una prolungata sosta in Questura per ascoltare i sindacati e gli organi istituzionali della Polizia di Stato e una ultima e non meno importante visita alla Prefettura per confermare il supporto del Governo a tutte le Forze dell’Ordine impegnate sul territorio bresciano.
Accompagnato da Eugenio Spina (Questore di Brescia) e da Simona Bordonali, parlamentare della Lega, Nicola Molteni ha incontrato la stampa bresciana al termine del suo incontro con i funzionari della Questura, ponendo l’accento sulle richieste di un maggior impegno di risorse in una città come Brescia (e la sua provincia) che in qualche momento e in più di un contesto hanno lamentano realmente una mancanza di maggior presenza sul campo da parte delle Forze dell’Ordine.
Un bilancio su questa giornata bresciana? “Direi che l’esito è molto positivo – ha detto Nicola Molteni – a cominciare dalla visita in Polgai che mi ha confermato essere un fiore all’occhiello che meritava di essere ammodernato e ulteriormente migliorato e non certo abbandonato perché Brescia è una zona cruciale per la formazione e l’istruzione di nuove risorse”. Ci sono alcune zone che sono critiche sia in città sia in provincia: quali i possibili miglioramenti con l’inserimento di risorse maggiori? “Si è parlato di questo anche con i sindacati delle Forse di Polizia – dice poi il sottosegretario – e sono stati evidenziati alcuni quartieri come il Carmine e la zona della Stazione che sono certo da monitorare con la presenza di più agenti e in tutte le ore. Adesso abbiamo assegnato a Brescia (e provincia) oltre 80 Carabinieri e solo come Polizia di Stato sono quasi 150 i nuovi inserimenti. Considerando le nuove entrate e le uscite (per pensionamenti) il bilancio numerico è comunque positivo ma può sempre essere migliorato”.
Il sottosegretario Molteni ha ricordato come con l’attuale compagine governativa, "al contrario di quanto avveniva in passato, le risorse non vengono tagliate ma a tutti i livelli c’è un maggior impegno nel reperire uomini e mezzi in considerazione del fatto che in un futuro non troppo lontano saranno numerosi i pensionamenti che andranno certo rimpiazzati con forze giovani e preparate. Lo Stato continuerà ad affiancare le istituzioni locali sia inserendo nuove risorse sia affiancando i corpi locali nella formazione e nella preparazione. Ci sono furti, reati predatori, aggressioni e risse – ha poi concluso Nicola Molteni –. Anche a Brescia sono momenti critici da monitorare e da contrastare con sempre maggior attenzione”.
