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Franciacorta
di CLAUDIA MORANDINI 09 nov 16:38

"Solstizio d'Inverno"

Attori in scena a Chiari e in Franciacorta per la realizzazione di un cortometraggio finalizzato a risvegliare le coscienze in tema di rispetto per l'ambiente

Si chiama “Solstizio d’Inverno” ed è il cortometraggio prodotto da Giovanni Vitali (Associazione Kundalini) e finanziato da Lgh che si sta girando in questi giorni a Chiari e in Franciacorta. Il tema è il triste e crescente fenomeno, dopo l’introduzione della raccolta porta a porta, dell’abbandono dei rifiuti. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: si parla di degrado del territorio. Qualcuno ha detto no e ha deciso di “fare” piuttosto che limitarsi a “criticare”. Questo qualcuno è il produttore stesso, Giovanni Vitali, sensibile da sempre ai temi ambientali: “tutto ciò è nato dai miei giri in bicicletta. Troppe volte ho notato sacchetti abbandonati e poco rispetto per l’ambiente. Così un giorno mi sono chiesto cosa si potesse fare”.

Il cortometraggio, della durata di venti minuti, avrà come protagonisti attori professionisti come Giovanni Calcagno ed Elit Iscan – già nota al pubblico per essere stata la co-protagonista di “Mustang”, film del 2015 premiato al festival di Cannes – affiancati da attori non professionisti del gruppo Idea Teatro di Giorgio Locatelli, anch’egli tra i partecipanti. Coinvolta anche la banda cittadina. La regia è affidata ad Alessandra Pescetta, regista multidisciplinare, autrice di film nonché di numerose clip musicali per artisti del calibro di Ligabue ed Elisa.

La storia è frutto della fantasia della regista e della scrittrice Francesca Scotti e solo a riprese ultimate si conoscerà la trama. L’obiettivo del cortometraggio è il risveglio delle coscienze di tutti ed in particolar modo dei ragazzi. Per questo verranno organizzate proiezioni nelle scuole primarie e secondarie. Ma la vera novità sta nel confronto che il produttore spera di ottenere: attori, regista, finanziatori, ideatori da una parte e dall’altra gli studenti, senza dimenticare gli adulti e le amministrazioni. Anche loro saranno chiamati a contribuire alla diffusione del messaggio che è universale: voler più bene alla terra che ci ospita.

CLAUDIA MORANDINI 09 nov 16:38