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Messico
di REDAZIONE 08 set 08:03

Terremoto 8.0 al largo del Chiapas

La scossa violentissima alle 6.49 (ora italiana) di questa mattina. Diramato l'allarme per il rischio tsunami. Il terremoto dovrebbe avere colpito anche il Guatemala. Mancano ancora notizie su danni ed eventuali vittime

Mentre gli Stati Uniti, in particolare lo stato della Florida e le isole caraibiche (da Haiti i volontari delle organizzazioni umanitarie parlano di distruzioni tali da richiedere anni per un ritorno alla normalità) sono alle prese con gli effetti devastanti dell’uragano Irma, dalla costa pacifica del Messico arriva la notizia di una fortissima scossa sismica.

Il terremoto, avvertito alle 6.49 (ora italiana) a Città del Messico, secondo una prima stima dell'Usgs, l'istituto geologico statunitense, la magnitudo del sisma sarebbe di 8.0.
L'epicentro del terremoto è stato individuato nell'oceano a 34 chilometri di profondità e a 120 chilometri al largo della città di Tres Picos nello stato del Chiapas, davanti alla costa sud occidentale del Messico e quasi al confine con il Guatemala.

Lo Us Geological Survey ha diramato un allerta tsunami che dalla costa occidentale del Messico interessa poi Ecuador, Nicaragua, Panama, Guatemala, Honduras, El Salvador e Costa Rica. La potenza della scossa è stata tale da far tremare anche i palazzi della capitale,

provocando fughe di massa nelle strade. In alcuni quartieri di Città del Messico è andata via la corrente elettrica. L'agenzia della protezione civile ha reso noto che si tratta del terremoto più violento dopo quello che nel 1985 provocò migliaia di vittime.

Investito violentemente anche il confinante Guatemala, dove la violenza del fenomeno è stata classificata a 7,3 della scala Richter, secondo le prime informazioni fornite dall'Instituto Nacional de Sismologia, Vulcanologia, Meteorologia e Hidrologia (Insivumeh).

REDAZIONE 08 set 08:03