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Brescia
di MASSIMO VENTURELLI 03 mar 08:05

Disservizi: promesse di Poste italiane

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Si è tenuto ieri a Brescia il Tavolo regionale di monitoraggio e confronto tra Regione Lombardia, Poste Italiane Spa e Anci Lombardia, coordinato dal sottosegretario Daniele Nava, con lo scopo di verificare, valutare e monitorare le criticità segnalate dai territori provinciali sul recapito della corrispondenza. Le rassicurazioni fornite dalle Poste

"Abbiamo voluto aprire un dialogo costruttivo tra Comuni e Poste Italiane Spa per affrontare le criticità segnalate e relative al recapito della posta. Il nostro obiettivo è quello di trovare insieme alla società, una soluzione concreta". L'ha detto il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava commentando l'esito del Tavolo Poste svoltosi a Brescia. Gli incontri provinciali, programmati dal Tavolo regionale di monitoraggio e confronto tra Regione Lombardia, Poste Italiane Spa e Anci Lombardia, coordinati dal sottosegretario Daniele Nava, sono stati ideati con lo scopo di verificare, valutare e monitorare le criticità segnalate dai territori provinciali sul recapito della corrispondenza. Presenti al Tavolo, cui le forze sindacali hanno fatto precedere un presidio di protesta, gli assessori regionali Mauro Parolini (Sviluppo economico) e Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana), i consiglieri regionali Fabio Rolfi e Michele Busi. "L'indicazione e l'impegno di Poste di smaltire le consegne arretrate e di normalizzare la situazione entro due settimane rappresentano un risultato importate dopo i disservizi creati sul nostro territorio, così come la soluzione di introdurre personale a tempo determinato per far fronte alle esigenze dei cittadini e delle imprese in un'area complessa e dinamica come la nostra. Abbiamo ricevuto un impegno netto: le Poste concluderanno la consegna, entro 15 giorni, degli arretrati. La motivazione di questi ritardi è stata attribuita a una riorganizzazione generale e importante delle modalità di consegna della posta e all’attribuzione di nuove funzioni e aree del personale. Il cambiamento ha prodotto un importante disagio per i cittadini e per le imprese. Siamo soddisfatti perché è stato indicato un tempo ristretto per la risoluzione del problema.

Abbiamo, poi,  fissato una riunione per il 24 marzo per verificare che quanto promesso venga realizzato e che si possa tornare alla normalità, magari con un’efficienza maggiore rispetto al passato. Così Mauro Parolini assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia a margine del Tavolo Poste svoltosi nel pomeriggio a Brescia. L'assessore regionale bresciano, anche in qualità di presidente del Comitato regionale consumatori e utenti, ha infine espresso "apprezzamento per l'iniziativa intrapresa dal sottosegretario Nava e il suo impegno su tutto il territorio" sottolineando che "l'obiettivo è quello di arrivare a correggere in breve tempo e in modo condiviso i gravi disagi creati". "Fermo restando che tutta la corrispondenza è importante e che è assolutamente necessario risolvere a breve la situazione, smaltendo anche ritardi pregressi - ha sottolineato l'assessore Beccalossi - serve la massima attenzione per garantire la consegna della corrispondenza socio-sanitaria, relativa a vaccinazioni per bambini e screening gratuiti proposti dalla Regione attraverso le Ats e le Asst. Anche per questo è opportuno riaggiornarci per tenere monitorata la situazione". "La riorganizzazione che sta interessando Poste Italiane - ha sottolineato il sottosegretario Nava – è passata per la consegna a giorni alterni registrando alcuni problemi e, insieme, intendiamo individuare soluzioni per tutto il territorio Bresciano coinvolgendo sindaci, Comunità montane, consiglieri provinciali e la Prefettura". "La soluzione delle problematiche di consegna postale - ha aggiunto - è una priorità per Regione Lombardia".

"Abbiamo già raggiunto due importanti risultati - ha rimarcato il sottosegretario Nava - che sono l'introduzione di significativi contingenti di personale a tempo determinato nelle aree che hanno evidenziato le maggiori criticità (come hanno confermato gli stessi vertici di Poste Italiane a Brescia) e la sospensione temporanea del Piano di riorganizzazione del servizio originariamente previsti nei territori di Monza Brianza, Lodi e Mantova". "La distribuzione della corrispondenza sulla provincia di Brescia si sta stabilizzando - ha detto Gabriele Marocchi, responsabile del recapito regionale di Poste Italiane - superando alcune criticità generate durante le festività nei centri di meccanizzazione postale, dovute soprattutto al forte incremento degli acquisti online legati all'e-commerce e all'implementazione di una nuova organizzazione di recapito nella città di Brescia. Il superamento sta avvenendo grazie a una serie di interventi mirati. Tra questi, l'inserimento di ulteriori risorse a tempo determinato nella città di Brescia in aggiunta a quelle già inserite nel mese di gennaio e una revisione dell'attuale organizzazione con l'obiettivo di una più efficace attività di consegna". Rassicurazioni che si scontrano, però, ancora con i tanti disservizi segnalati ogni giorno anche dagli abbonati de “La Voce del Popolo” che si vedono recapitare il settimanale con giorni e, a volte, con settimane di ritardo.

MASSIMO VENTURELLI 03 mar 08:05