lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di ANDREA SENIGA 11 ott 14:40

Giornata FAI d'Autunno

L’amore nelle sue sfaccettature è il collante delle visite ai cinque beni culturali che apriranno le loro porte il 15 ottobre

Il FAI, “alleato straordinario della città”, come lo ha definito la vicesindaco Laura Castelletti, torna protagonista nel centro storico della città di Brescia, in occasione della sesta edizione della “Giornata FAI d’Autunno”, rinnovando in primis la denominazione – precedentemente “Fai Marathon” – e anche l’itinerario sviluppato, che svelerà a tutti i visitatori e agli iscritti del FAI cinque beni culturali della città.

Il percorso, evento di punta della campagna del mese “Ricordiamoci di salvare l’Italia” e organizzato nell’unica giornata di domenica 15 ottobre dal Gruppo FAI Giovani di Brescia con il patrocinio del Comune di Brescia, accompagnerà cittadini e turisti alla scoperta e riscoperta di alcuni luoghi di grande rilevanza storico-culturale, alcuni inediti persino agli studiosi e altri poco conosciuti anche dagli stessi bresciani.

La Giornata, dal titolo “Amor Sacro e Amor Profano”, aprirà le porte di due palazzi: Palazzo Bettoni Cazzago (Via A. Gramsci, 17), in cui sarà possibile ammirare l’unica cappella gentilizia della provincia di Brescia allestita all’interno di una residenza privata e Palazzo Ferrazzi (Via Marsala, 33) che si concederà agli occhi degli interessati per la prima volta assoluta. Da segnalare, collateralmente all’itinerario, a Palazzo Ferrazzi, ABIT, l’Accademia Bresciana d’Improvvisazione Teatrale, che intratterrà il pubblico durante la visita.

Tra i luoghi religiosi potranno essere visitati la chiesa di Santa Maria degli Angeli (Contrada delle Bassiche, 36) e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Via F. Cairoli, 23) con l’apertura straordinaria del Chiostro della memoria. Infine sarà possibile avventurarsi nella Sala delle scimmie (Vicolo del Moro, 15), un piccolo antro venuto alla luce solo durante l’ultimo restauro.

Ogni bene sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 17.30 di domenica 15, con l’eccezione della Sala delle scimmie, riservata ai Soci FAI previa prenotazione a partire da venerdì 7 sul sito www.faiprenotazioni.it e visitabile dalle 14.30 alle 17.30. Ogni visita è a offerta libera.

ANDREA SENIGA 11 ott 14:40