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Capriano del Colle
di VITTORIO BERTONI 07 set 09:32

Festa dell'uva e del vino

La Pro loco organizza la 42ª edizione. La tradizionale kermesse in scena nella zona di produzione del vino da giovedì 7 a domenica 10

“La creatività nasce dalla difficoltà, come il giorno nasce dalla notte scura. È nella crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”. Una citazione di Albert Einstein fa da filo conduttore alla voglia di mettersi in gioco e di lavorare della Pro loco di Capriano del Colle che organizza la 42ª edizione della “Festa dell’uva e del vino”. La tradizionale kermesse va in scena nella zona di produzione dell’eccellente vino omonimo da giovedì 7 a domenica 10.

Le iniziative di venerdì e sabato. La presidente Lara Settura illustra il qualificato e fitto calendario di iniziative adatto a tutte le fasce di età. “L’apertura è prevista per le 19 con i discorsi delle autorità. A seguire, nel palazzo Comunale, si svolge un Convegno e alle 20.30 va in scena una commedia dialettale”. La festa sottolinea da sempre la centralità del vino locale. La zona di produzione del Capriano del Colle Doc comprende il territorio dei Comuni di Capriano del Colle, di Poncarale e di Flero che si appoggiano al Monte Netto. I terreni godono di un’ottima esposizione e risultano particolarmente adatti alla coltivazione della vite. In questo quadro si intendono valorizzare le elevate potenzialità espresse dalle varietà autoctone. “Per dar modo ai visitatori di apprezzare i nostri vini abbiamo inserito la novità della Vineria che proporrà i vini delle 8 cantine che aderiscono al Consorzio e quelli di altre aziende del territorio”. Venerdì viene proposta la serata giovani “aperimusic”. “Alle 19 l’apertura degli stand gastronomici, della Corte degli assaggi e della Vineria. Dalle 20 l’esibizione di gruppi musicali e il concerto di musiche popolari, country, reggae e ska. Alle 23 Dj set”. La presidente sottolinea la partecipazione corale del Comune, del Consorzio, di associazioni, di attività e di aziende per far sì che la festa sia davvero di tutta la comunità. “Sabato il programma prende il via nel pomeriggio con il ritrovo in piazza Mazzini alle 14.45 per partecipare alla Biciclettata sul Montenetto. Dalle 15 alle 18, presso lo Stadio, si svolgono i giochi sportivi per bambini e ragazzi”. Spazio anche per un momento celebrativo legato alla storia. “Dalle 19 nel giardino del palazzo comunale si potrà assistere alla ricostruzione di un campo di battaglia della Prima Guerra Mondiale e a seguire alla sfilata in divise d’epoca. La serata prosegue con l’apertura degli stand e a partire dalle 21 con l’intrattenimento musicale di ballo liscio internazionale”.

La giornata domenica. La giornata conclusiva di domenica regala emozioni a partire dal mattino. “Alle 8 in piazza Mazzini si gioca una partita dimostrativa di tamburello. Nel corso della Messa delle 10 il parroco procederà alla benedizione dell’uva. Gli stand riaprono alle 11, in contemporanea alla sfilata di auto d’epoca e moto storiche”. Alle 14.30 la grande sfilata di carri allegorici e gruppi folkloristici. “Grazie alla sinergia che si è creata con i gruppi e le associazioni – conclude la presidente – sono stati allestiti cinque carri allegorici sul tema della biodiversità e del rispetto dell’ambiente che si alterneranno alla banda, alle danzatrici, ai suonatori di tamburi, ai cani salvataggio. Davvero una grande festa corale”.

VITTORIO BERTONI 07 set 09:32