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Mantova
di ELISA LANCINI 02 nov 09:29

A Mantova con “Segni”

Il festival internazionale d’arte e teatro per le nuove generazioni colora il week end. Ricco il ventaglio degli eventi culturali

Antenne come note musicali, un sorriso accennato, come sempre tanto carattere in poche e semplici linee, tutte da colorare: è la chiocciola disegnata dalla cantante Giorgia la protagonista del 12° Segni New Generation Festival di Mantova, inaugurato sabato 28 ottobre. Proseguirà per tutto il week end fino al 5 novembre il fittissimo programma del festival più importante in Italia per il Teatro Ragazzi e da qualche anno anche per le proposte legate ai “teen”. Ricco il ventaglio degli eventi culturali (laboratori, rappresentazioni teatrali, workshop) pensati per i più piccoli e per i più grandicelli organizzati dall’associazione “Segni d’Infanzia”. Molte le proposte interessanti anche per la programmazione delle Sale della Comunità.

Sperimentazione. “Segni” è luogo e momento di sperimentazione: novità dell’anno sono i progetti di nuova drammaturgia come Dall’altra parte, nato dalla voglia di Giusi Quarenghi di sperimentarsi nel teatro con un tema complesso come quello della crescita, raccontato ai piccolissimi. Sempre legato al mondo dell’editoria per l’infanzia e tratto dal famoso albo illustrato “Moi et Rien” di Kitty Crowther, debutta a “Segni” il dolcissimo “Io e niente”. Dal niente si può fare tutto, una produzione Teatro Gioco Vita, per raccontare, con ombre e attori in scena, la storia di un’amicizia tra una bambina, Lilà, e il suo amico immaginario: Niente, creatura un po’ bizzarra ma che porta con sé un importante insegnamento. In occasione del festival Mantova diventa un “parco dei divertimenti” che ha come fulcro l’arte e il teatro, esplorando anche i linguaggi di musica, cinema, radio, fumetti, alimentando lo sguardo critico e le emozioni, alla base della consapevolezza di sè.

Programma. Un programma che torna a fondersi con i palazzi, le stanze, i musei, i cortili, che lo ospitano, in una continua contaminazione tra le arti e i linguaggi non verbali, studiati per spettatori di ogni età e provenienza.

Acec. Il festival è seguito da Acec e le recensioni si possono trovare sul sito www.saledellacomunità.it. Ecco alcune informazioni. Costo dei biglietti: 7 euro e 8 euro dai 18 anni. Per gli eventi speciali il biglietto è di 8 euro dai 18 anni in su 11 euro. È possibile acquistare i ticket nella biglietteria a Palazzo Castiglioni in piazza Sordello oppure on-line su www.vivaticket.it/ita/festival. Per informazioni, per tutti gli eventi gratuiti e per scoprire l’intero programma visitare il sito www.segnidinfanzia.org. Da quest’anno è possibile scaricare l’applicazione su smartphone “Festival Segni” per conoscere in ogni momento gli eventi e ricevere aggiornamenti.

ELISA LANCINI 02 nov 09:29