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Brescia
di REDAZIONE 12 set 08:32

Buon compleanno Domus Salutis

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Un fitto calendario di eventi per ricordare il 30° anniversario di fondazione della struttura voluta dalle Ancelle della Carità. Struttura all’avanguardia in grado di fornire prestazioni di diagnosi, accompagnamento, cura e riabilitazione, rappresenta una traduzione moderna ed efficace delle intuizioni di Santa Maria Crocifissa di Rosa

La Casa di Cura “Domus Salutis”, una delle eccellenze bresciane nel campo dell’assistenza e della vicinanza alla sofferenza, festeggia i suoi primi 30 anni di attività. Nata nel 1987 su iniziativa della Congregazione delle Suore Ancelle della Carità di Brescia e della sensibilità dell’allora madre generale Eugenia Menni che seppe attualizzare in questa opera il carisma e le intuizioni della fondatrice Santa Maria Crocifissa di Rosa, la Domus Salutis è oggi parte della Fondazione Teresa Camplani. Si tratta di una struttura all’avanguardia in grado di fornire prestazioni di diagnosi, accompagnamento, cura e riabilitazione, sia in regime di ricovero sia di specialistica ambulatoriale, grazie all’impiego delle nuove tecnologie della sanità moderna.

In questa struttura, considerata parte significativa della sanità bresciana, il carisma della Congregazione si esprime nella assistenza a due tipologie di malati: quelli con evidenti necessità di recupero della integrità fisica compromessa a seguito di episodi acuti o traumatici, e quelli a cui è negata la prospettiva della guarigione ma che hanno necessità di essere accompagnati con cure palliative verso un esito il più possibile sereno. In questo compito opera la Comunità delle Suore Ancelle coadiuvate da personale professionalizzato anch’esso motivato alla condivisione delle finalità della istituzione.


Nell’ambiente sanitario, la Casa di Cura, si propone come un servizio per la promozione della salute e del benessere della popolazione attraverso l’erogazione di servizi sanitari sempre più qualificati e rispondenti alle esigenze dei cittadini. Al centro della propria azione pone i bisogni della persona malata e della sua famiglia.

Sin dalla sua nascita, si impegna affinché la cura si concretizzi nel prendersi cura dell’ammalato e l’assistenza non si esaurisca nel solo accudimento, ma diventi attenzione effettiva ed efficace a tutte le dimensioni della persona: fisica, psicologica e spirituale.
Si impegna a fornire un servizio pienamente soddisfacente, caratterizzato dall’efficacia delle prestazioni mediche, dalla umanizzazione del modello assistenziale e dalla efficienza dei processi organizzativi, nel rispetto della dignità della persona umana e dei vincoli legislativi, valorizzando le risorse interne, dipendenti e collaboratori, ed esterne, fornitori, anche al fine di migliorare la propria competitività.

Per celebrare questo prestigioso traguardo è stato messo in campo un ricco calendario di eventi che prenderà il via domenica 17 settembre con l’11° Memorial Annamaria La Stella e ReWalk Race. Nei mercoledì di ottobre si terranno gli Open day Domus Salutis “Porte aperte alla cittadinanza” per consentire alla città una conoscenza più dettagliata di questa importante realtà. Nel programma messo a punto non mancano nemmeno gli approfondimenti di carattere scientifico: sono due, infatti, i convegni in calendario. Venerdì 27 e sabato 28 ottobre “Sul finire della vita. Hospice Domus Salutis: trent’anni di accompagnamento e di cura” e il 24 novembre “Riabilitazione interdisciplinare della disabilità complessa tra passato, presente e futuro. Il 28 ottobre al Teatro Grande Daniele Alberti curerà un evento culturale ancora in fase di definizione. Sabato 2 dicembre, alle 17.30 in Duomo Vecchio, una solenne concelebrazione eucaristica in Duomo Vecchio chiuderà le manifestazioni pensate per ricordare il trentennale di una realtà che sin dalla nascita ha impostato la sua presenza su un doppio binario: quello del massimo del rigore medico-scientifico e quello del rispetto della dignità della persona.

REDAZIONE 12 set 08:32