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Castrezzato
di SERGIO ARRIGOTTI 01 ago 10:10

Una sala tra cielo e terra

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Una sala civica è stata trasformata in spazio sociale di ritrovo. E’ quella sistemata e riqualificata dal gruppo “Mai smettere di lottare” di Castrezzato. Ragazzi e giovani volontari, amici impegnati nel campo della disabilità

Una sala tra cielo e terra. Una sala civica che diventerà spazio sociale di ritrovo. E’ quella sistemata e riqualificata dal gruppo “Mai smettere di lottare” di Castrezzato. Ragazzi e  giovani volontari, amici impegnati nel campo della disabilità, “abili a fare altre cose”, che nell’estate del 2016 hanno vinto un bando di “Pensogiovane” e ottenuto 2.000 euro per sistemare la vecchia sala comunale in piazza Pavoni.

Dopo un anno di lavoro il sogno si è realizzato. Martedì 25 luglio la sala è stata inaugurata, alla presenza del Sindaco, dei ragazzi, dei volontari, dei genitori e di tanti amici. Ed è stata festa, con musica e rinfresco.

Ed è stata davvero una grande soddisfazione per questo gruppo di giovani, che con ostinazione, è impegnato a portare avanti attività ricreative ed educative  insieme ai ragazzi disabili del gruppo, impegnati per un futuro migliore. Grazie al progetto il gruppo, fino ad ora totalmente spontaneo ed informale diviene anche ufficialmente associazione riconosciuta.

“L'idea era quella di creare uno spazio educativo più coinvolgente” dice Giada Mombelli volontaria e responsabile del gruppo, “ Abbiamo cercato di valorizzare la disabilità e le capacità dei ragazzi cercando di adattare le attività dei normo-dotati a loro, senza superare i loro limiti, che secondo noi è quello che si dovrebbe sempre fare. La sala è stata rinnovata, era messa malissimo, davvero sporca, ma abbiamo ripulito tutto, pitturato le pareti e abbellito la stanza con alcuni mobili.  Abbiamo creato uno spazio sociale per stare insieme e affrontare all’unisono la vita. Vogliamo far conoscere la nostra realtà e attirare più gente possibile per avere anche ricambio di persone più disponibilità dei volontari.”

Il prossimo step sarà ai Festoni dove i ragazzi del gruppo sono stati invitati a parlare e raccontare il loro percorso unico che valorizza e rende protagonisti i ragazzi disabili.

SERGIO ARRIGOTTI 01 ago 10:10