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Brescia
di LUCIANO ZANARDINI 16 ott 12:10

Federico, talento d'oro

Agli Europei giovanili di nuoto il giovane Federico Bicelli (Polisportiva Bresciana No Frontiere) ha conquistato un oro, un argento e un bronzo. Il futuro è dalla sua parte

Federico Bicelli è tornato dagli Europei Giovanili di nuoto con un ottimo bottino di medaglie. L'atleta della Polisportiva Bresciana No Frontiere ha ottenuto un bronzo nei 100 stile libero in 1'02'', un oro nei 100 dorso (1'10''01) e un argento nei 400 stile (4'57''50).

Nel futuro del classe 1999, se continua così, ci sono le Paralimpiadi di Tokyo. A Rio, nell'ultima edizione dei Giochi, la Polisportiva si è distinta con due medaglie, grazie al bronzo del veterano Efrem Morelli e all'argento di Arjola Trimi, e al settimo posto di Andrea Massussi.

La passione per il nuoto è esplosa fin da piccolo: Federico nuota, infatti, da quando aveva tre anni, a 10 ha iniziato, invece, a livello agonistico. Frequenta l'Itc Abba Ballini, in particolare l'indirizzo Sistemi Informatici Aziendali.

La Polisportiva Bresciana No Frontiere onlus dal 1985 avvicina allo sport adulti e minori con disabilità fisiche e mentali. Decine di tecnici e centinaia di volontari hanno permesso all’associazione di coinvolgere negli anni più di 600 atleti. Partecipazioni e risultati di prestigio nel nuoto alle paraolimpiadi di Pechino, Londra e Rio confermano il valore della società guidata da Nunzio Bicelli, papà di Federico. Il vivaio “No Frontiere” è tra i più promettenti d’Italia: i progressi delle sue giovani promesse sono seguiti con interesse da tutti gli amanti dell’agonismo natatorio e non solo.

Attraverso lo sport offre opportunità di socialità, di crescita sportiva anche a livello agonistico e soprattutto di autonomia. Nella famiglia “No Frontiere” adulti, giovani o giovanissimi con disabilità mentali, fisiche o a prevalenza fisica, sono accolti e seguiti da professionisti qualificati perché davvero “non ci sia frontiera che non possano affrontare”.

LUCIANO ZANARDINI 16 ott 12:10